La Scuola di Chiappera - A scuola di ricordi

LA SCUOLA DI CHIAPPERA: OSPITALITÀ MONTANA

"Lou soulei moustro lou temp, l’escolo moustro la vido."

Il sole indica il tempo, la scuola insegna la vita.

Dal 1942 fino al 1972 la scuola di Chiappera è stata attiva e aperta ai bambini della Borgata.
Sulla facciata principale della Scuola compariva "OPERA PIA D. CALANDRA". Chi era questo signore di nome Calandra, a cui gli abitanti di Chiappera avevano dedicato la loro scuola? È una storia che affonda le sue radici nel XIX secolo.
Davide Calandra, cittadino di Acceglio, uomo di grande cultura e ideali umanitari, profondamente convinto che il progresso umano e sociale di una popolazione fosse strettamente connessa al suo grado di istruzione, non avendo famiglia lasciò tutto il suo patrimonio per costituire una fondazione denominata "Istituzione di beneficienza per l’istruzione gratuita della popolazione del Comune di Acceglio".
Il lungimirante e precursore Calandra, vissuto in un’epoca di espansione demografica dei comuni di alta valle, non poteva prevedere lo spopolamento che avrebbe svuotato quelle aree, specialmente dopo il secondo conflitto mondiale. Fu così che le quattro scuole costruite dall’Opera Pia Calandra poco per volta dovettero chiudere per mancanza di allievi. Chiappera, per la sua altitudine (1600 m/sl) e per la lontananza dal capoluogo, fu una delle prime.
Gli attuali proprietari della Scuola hanno voluto continuare la vocazione, decidendo così di farne un punto di accoglienza, per esaltare e promuovere le bellezze naturali della conca di Chiappera, profondamente convinti della sua vocazione turistica.


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